Oggi, alle 17, Amnesty International Sassari presenta il Rapporto annuale 2015/2016 sulle violazioni dei diritti umani e le forme di tutela in tutto il mondo.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione, Ingegneria dell’Informazione ed il Dipartimento di Giurisprudenza, l’associazione Scienze Politiche e l’European Law students’ association dell’Università di Sassari, si terrà nell’aula Segni del complesso didattico di via Mancini 5.

Dopo i saluti del Rettore, Massimo Carpinelli, del sindaco, Nicola Sanna, e del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Mariano Mameli, aprirà i lavori il responsabile di Amnesty International Sassari, Attilio Pinna.
Tra gli interventi: “Morire in carcere, morire di carcere” di Paola Sechi, docente di Diritto Penitenziario all’Università degli Studi di Sassari, e “Tutela dei diritti e sicurezza: le ‘exstraordinary rendition’ e il caso Abu Omar” di Silvia Sanna, docente di Diritto Internazionale nell’ateneo sassarese.

A seguire, Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International Italia, presenterà il rapporto annuale. Modera l’ incontro, Anna Sanna, responsabile della comunicazione della sezione sassarese di Amnesty.

Tra i temi più importanti la questione dei rifugiati in fuga da guerre e repressioni, la tortura e i maltrattamenti, la mancata tutela dei diritti sessuali e riproduttivi, la sorveglianza da parte dei governi e la cultura dell’impunità.

Alle 21.15 appuntamento al Vecchio Mulino, in via Frigaglia, dove si terrà il dibattito “Dalla Parte dei Diritti Umani. Storie di Attivismo e d’impegno con un ricordo di Gulio Regeni”. Intervengono Marcella Sanna, del gruppo di Sassari e  il portavoce Riccardo Noury. Al termine della serata è prevista una cena/buffet più una consumazione al costo di 10euro. Parte del ricavato verrà devoluto ad Amnesty International. L’ingresso è libero.

 

Foto di Amnesty International Sassari

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