Prosegue la Sardinian Summer Cooperation School dedicata a “I giovani, l’Europa e la cooperazione allo sviluppo”.

Alla manifestazione, che è organizzata da Ipsia Sardegna in collaborazione con le Acli provinciali di Cagliari e con i Giovani delle Acli di Cagliari, partecipano 25 giovani tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 11 Paesi.

Durante la settimana i ragazzi hanno preso parte ad incontri, workshop e lavori di gruppo nei quali hanno affrontato i temi dell’immigrazione e dell’accoglienza, anche dal punto di vista della cooperazione. Martedì, all’Hostel Marina, è stata la volta dell’Europa dei giovani: ai ragazzi sono state illustrate le opportunità che offrono i programmi europei a quanti desiderano partecipare a progetti di volontariato finalizzati all’integrazione sociale e culturale. Mercoledì 5 ottobre la giornata sarà dedicata allo studio dei progetti di cooperazione europea con il mondo arabo. Nei giorni a seguire verranno presentati i risultati dell’Enpi Cbcmed, un programma attraverso il quale la Commissione europea finanzia i progetti di cooperazione fra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e delle aspettative per il futuro.

Sette giorni dedicati alla conoscenza e all’approfondimento di temi di grande attualità e anche alla visita della città. Ogni giorno, infatti, i giovani sono stati accompagnati in visite guidate in cui hanno avuto modo di vedere e apprezzare Cagliari. Il 7 ottobre ci sarà la gita fuori porta al complesso nuragico di Barumini in collaborazione con le Acli di Gesico e le Acli di Mandas. A seguire, i ragazzi visiteranno la Giara di Gesturi e il Convento di San Francesco, a Mandas. È prevista per sabato l’escursione al Monte di San Mauro e una passeggiata per ammirare i murales del paese. Dopo, tutti a cena per gustare i prodotti tipici locali e spazio a qualche passo di ballo sardo e alla musica tradizionale.

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