Una mostra, uno spettacolo, una seduta solenne del Consiglio comunale, con le giovani generazioni protagoniste. L’Amministrazione di Sassari anche per il 2018 ha organizzato e patrocinato una serie di iniziative per celebrare il Giorno della Memoria. Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime dell’olocausto e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta proprio il 27 gennaio del 1945.

Domani, 23 gennaio, alle 10.30, nella sala Duce a Palazzo Ducale, sarà inaugurata la mostra “L’olocausto e l’oblio”, di Pietro Sanna. Oltre 30 quadri (acrilico su legno e su tela) che raccontano il percorso dell’olocausto. L’esposizione, con ingresso libero, sarà visitabile fino al 19 febbraio, dal martedì al sabato mattina, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.

Il 27 gennaio, alle 11 e alle 21, al Palazzo di Città, andrà in scena lo spettacolo “Olocausto. Il punto di vista del carnefice”, con ingresso gratuito. L’iniziativa, organizzata da Mab Teatro in collaborazione con il Comune di Sassari, racconta il genocidio visto da un altro punto di vista: quello del carnefice. Le pagine del diario di un gerarca nazista mettono in luce gli aspetti più crudeli, le motivazioni, le logiche criminali, il lato umano soffocato dall’ambizione. Ispirato al romanzo “Olocausto” di Gerald Green, le carte incise dall’inchiostro di chi ha eseguito ed alimentato il rogo della vergogna. Voce recitante di Daniele Monachella e la musica di Marcello Peghin (chitarra baritono) e di Giovanni Sanna Passino (tromba ed effetti) intrecciano il suono delle parole e delle note creando la corda che legherà stretta l’esistenza di chi forse cercava il pentimento.

La settimana di celebrazioni culminerà nella seduta solenne del Consiglio comunale, convocata per martedì mattina alle 10 a Palazzo Ducale. Lo scopo è coinvolgere la cittadinanza, di ogni età, in un momento di riflessione su ciò che fu per tutta l’umanità il nazifascismo, sul metodo scientifico con cui queste dittature procedettero allo sterminio di ebrei, oppositori, omosessuali, zingari e ogni altra categoria ritenuta indesiderabile dal regime.

Anche per il 2018 i protagonisti saranno le nuove generazioni, in un virtuale passaggio di consegne per non dimenticare ciò che è stato. Gli alunni e le alunne dell’Istituto comprensivo del Monte Rosello alto, coordinati dai docenti, presenteranno i frutti dei progetti con cui, durante tutto l’anno, affrontano il tema dell’olocausto. La seduta solenne sarà inoltre l’occasione per premiare le scuole che hanno partecipato al concorso “Adotto un articolo della Costituzione”, promosso dall’Anpi e patrocinato dal Comune di Sassari, rivolto agli studenti che frequentano il quinto anno delle scuole primarie e a quelli delle scuole e secondarie, di primo e di secondo grado di Sassari. È stato ideato in occasione del 70° anniversario dell’approvazione della Costituzione italiana per far conoscere ai più giovani la Carta e i valori, i principi fondamentali, i doveri e i diritti che questa sancisce. Le classi, dopo avere scelto un articolo della prima parte della Costituzione fra i primi 12 per le scuole primarie e secondarie di primo grado e fra i primi 54 per le classi delle scuole secondarie di secondo grado, hanno sviluppato un lavoro di approfondimento e interpretazione che hanno elaborato in un testo, un’immagine o un prodotto sonoro o multimediale. Le classi riceveranno una copia della Costituzione. Tutti i lavori saranno raccolti in una mostra anch’essa patrocinata dell’Amministrazione comunale.

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