Arte, musica, un grande spazio verde, con panchine e fiori tra cui giocare o prendere il fresco sotto un grande albero. Il parco di Casa Serena è tutto questo e oggi si presenta alla cittadinanza con nuovi servizi, dedicati a bambini, adulti e anziani, potenziati con l’arrivo della bella stagione, così come l’orario di apertura al pubblico che ora è tutti i giorni dalle 10 alle 21. Il Comune di Sassari, in collaborazione con la Coopas, ha organizzato giovedì 12 luglio un’iniziativa per viverlo insieme agli abitanti della città. La manifestazione è stata l’occasione per presentare il nuovo chiosco dove poter acquistare gelati, bevande e stuzzichini e fermarsi ad assaporarli nei tavolini sistemati nel parco; sono già previsti inoltre spazi riservati ai più piccoli, per giocare all’aria aperta mentre i genitori si riposano nelle panchine rimesse a nuovo dai ragazzi dei centri di prima accoglienza di Sassari, coordinati dall’associazione Theatre en vol.

Per l’occasione gli ospiti e le ospiti della residenza di via Pasubio hanno allestito tra gli alberi secolari una mostra d’arte con le loro opere, sia di stoffa sia di pittura, realizzate durante i laboratori. Inoltre un ampio telo è stato posizionato in modo che chiunque potesse partecipare a una estemporanea di pittura. «Casa Serena è una risorsa per la città, sia per gli spazi da vivere e condividere che offre sia soprattutto per quella ricchezza umana che rappresentano gli ospiti e le ospiti, capaci di trasmettere un bagaglio di conoscenze sulle antiche tradizioni cittadine che spesso si tramandano solo oralmente» ha commentato l’assessora alle Politiche sociali e Pari Opportunità Monica Spanedda.

Tra le siepi, i fiori, le essenze e lungo i sentieri, tanti hanno visitato l’area e riscoperto il parco come uno spazio di incontro e condivisione per tutte le generazioni. Immancabile il Coro di Casa Serena, composto da chi abita nella residenza e da tanti cittadini, che ha animato la mattinata a cui hanno partecipato bambine e bambini di tutte le età, come sempre accade nelle feste della struttura. Presenti anche i ragazzi dei centri di accoglienza che hanno aiutato a dare nuova vita al parco e da tempo curano, insieme agli anziani con cui si è creato un rapporto molto forte, lo spazio verde perché sia sempre accogliente e ordinato.

Già da un paio d’anni l’Amministrazione comunale ha avviato un percorso per valorizzare tutto ciò che Casa Serena e i suoi ospiti rappresentano per Sassari: un luogo di integrazione e inclusione, senza distinzioni di età, sesso o colore della pelle. Dove conoscersi, parlare, partecipare a laboratori o semplicemente passeggiare in un parco curato.

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