Entrerà nel vivo a Sassari dal 30 gennaio al 1° febbraio il “Cantiere delle storie”, progetto internazionale guidato dall’Università di Sassari e dal Premio Solinas, tra suggestioni cinematografiche ed elaborazioni di scenari architettonici. Attraverso un percorso di formazione articolato e internazionale, che per la prima volta metterà intorno allo stesso tavolo giovani studenti di architettura e cinematografia con sceneggiatori e architetti, il “Cantiere delle storie” proporrà idee progettuali per la realizzazione di un Centro di Alta formazione per il cinema e l’audiovisivo nell’arcipelago di La Maddalena. Il progetto porrà le basi per l’atteso ritorno del Premio Solinas a La Maddalena, terra di nascita dello sceneggiatore di fama internazionale Franco Solinas. Mercoledì 1° febbraio alle 10.30 nell’aula Magna dell’Università di Sassari si terrà la conferenza stampa.

I partner. Nell’ambito dell’ambizioso progetto, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, collaborano con l’Università di Sassari e il Premio Solinas le Università di Cagliari e Tor Vergata, CINEMED/Festival International du Cinéma Méditerranéen de Montpellier, l’Istituto italiano di Cultura di Madrid (Festival del Cinema italiano di Madrid) e il Comune di La Maddalena.

Grandi autori a Sassari il 30-31 gennaio e 1° febbraio. Il filone dedicato alla scrittura cinematografica creativa ha già vissuto importanti momenti nelle Università di Sassari, Cagliari e Tor Vergata con i laboratori guidati dai docenti di cinematografia dei tre atenei, Lucia Cardone, Antioco Floris, Giovanni Spagnoletti e tenuti da sceneggiatori di fama nazionale dal 19 al 26 gennaio. Si continuerà lunedì 30 gennaio a Sassari a partire dalle 9.00 nei locali della ex biblioteca universitaria, dove i finalisti selezionati dal Premio Franco Solinas  incontreranno i giurati per finalizzare le sceneggiature che andranno al vaglio di una seconda giuria. Tra i professionisti che guideranno le sessioni di sviluppo, si segnalano lo sceneggiatore Stefano Rulli (vincitore di 4 David di Donatello), le sceneggiatrici Gloria Malatesta (Mignon è partita, Verso sera, Raccontami), Silvia Napolitano (Giulia e Giulia, I bastardi di Pizzofalcone), Valentina Gaddi (Tutte lo vogliono; vincitrice del Premio Franco Solinas dello scorso anno), gli sceneggiatori Mimmo Rafele (La piovra 8Paolo Borsellino), Roberto Scarpetti (Magic Island, Giochi d’estate),  Marcello Olivieri (Il commissario Nardone), Salvatore De Mola (Il commissario Montalbano, Mio Cognato), Massimo Torre (Elvjs e Merilijn, Don Matteo), Teresa Cavina (Programming Director dell’Abu Dhabi Film Festival). Gli studenti di cinematografia selezionati dalle Università di Sassari, Cagliari e Tor Vergata avranno l’opportunità di seguire i lavori e di conoscere una fase del processo professionale di costruzione di un film.  Una possibilità unica nel suo genere  se si pensa che la carriera di Paolo Sorrentino è cominciata proprio nel 1999 al Premio Solinas con il film L’uomo in più. Grazie alla collaborazione con CINEMED Festival International du Cinéma Méditerranéen de Montpellier, parteciperanno al “Cantiere delle storie” due ospiti internazionali: la libanese Mounia Akl, selezionata per il Festival di Cannes 2016, e l’israeliana Or Sinai, vincitrice del premio Cinéfondation alFestival di Cannes 2016 .

 

Centro internazionale di Alta formazione per il Cinema e l’Audiovisivo a La Maddalena. I giornalisti sono invitati martedì 31 gennaio alle 9.00  in aula Magna per seguire  i lavori del primo Lab di co-progettazione tra studenti di vari corsi di laurea, docenti, giurati e finalisti del Premio Solinas, per immaginare insieme un centro diffuso di alta formazione per il cinema nei luoghi dell’arcipelago maddalenino. Con le indicazioni degli architetti e pianificatori Bruno Billeci, Antonello Monsù, Francesco Spanedda e Paola Pittaluga e la guida del moderatore Lorenzo Micheli, gli studenti del dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari discuteranno con tutti i partecipanti ipotesi progettuali per la riqualificazione di spazi, edifici e luoghi appartenenti soprattutto al repertorio militare dismesso. Dopo lo scambio di idee collettivo, i 60 partecipanti si divideranno in gruppi che elaboreranno ciascuno la propria visione.

 

Conferenza stampa il 1° febbraio. Appuntamento mercoledì 1° febbraio alle 10.30 in aula Magna con la conferenza stampa alla quale interverranno il Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, il Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, il Sindaco di La Maddalena Luca Montella, Francesca M. Solinas, Presidente onorario del Premio Solinas e figlia di Franco Solinas, Annamaria Granatello ed Emanuele Bevilacqua (rispettivamente Presidente e vice presidente del Premio Solinas), Gianluca Lioni, portavoce del Ministro per i Beni, le Attività culturali e Turismo Dario Franceschini. In questa occasione ogni gruppo, costituito da studenti di architettura e cinema e dai finalisti del premio Solinas, presenterà le idee elaborate nella giornata precedente per il Centro di alta formazione per il Cinema e l’audiovisivo.

 

Il Premio Solinas nasce nel 1985 a La Maddalena per rendere omaggio alla memoria dello scrittore e sceneggiatore sardo Franco Solinas, scomparso prematuramente nel 1982, autore del romanzo Squarciò e di film come La battaglia di AlgeriKapò e Queimada di Gillo Pontecorvo, L’Amerikano di Costa-Gavras e Mr. Klein di Joseph Losey. Nato per valorizzare le idee, le storie e la figura dello sceneggiatore è, oggi, il Premio più importante e prestigioso sia nel panorama italiano sia in quello internazionale, una vera bottega creativa e un incubatore di talenti.

 

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