Istruzione e formazione professionale in un sistema integrato di opportunità per accrescere la conoscenza e avvicinarsi al mondo del lavoro, che tende a replicare in Sardegna le migliori pratiche realizzate in Italia e nel Nord Europa. È la nuova offerta dei percorsi di istruzione professionale e di formazione per l’anno scolastico al via e per il ciclo 2019 / 2020, presentata oggi alla stampa a Cagliari, a Villa Devoto, dal Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dall’assessora del Lavoro, Virginia Mura, e, per l’assessore della Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena, dal capo di Gabinetto Enrico Murgia.

Il nuovo sistema regionale dei percorsi di istruzione e formazione professionale è delineato nei suoi indirizzi dalla delibera approvata ieri in Giunta su proposta della titolare del Lavoro, di concerto con il titolare della Pubblica Istruzione, con l’obiettivo specifico di contrastare la dispersione scolastica.

“L’intervento che presentiamo oggi e che vale 13 milioni fa parte delle azioni che portiamo avanti per i giovani e completa l’importante investimento che abbiamo fatto con Iscol@”, ha detto il presidente Pigliaru. “Se da una parte lavoriamo per evitare che le nostre ragazze e i nostri ragazzi abbandonino la scuola, dall’altra mettiamo tutto l’impegno per recuperare quelli che hanno lasciato gli studi, dando loro un’altra possibilità di scelta con percorsi formativi in grado di aprire prospettive di occupazione concrete. Come dimostra l’esempio di paesi come la Germania, il dialogo stretto tra scuola, enti di formazione e imprese è un grande alleato nella battaglia contro la disoccupazione. La formazione professionalizzante, concepita all’interno di questo sistema complesso, non è quindi in concorrenza con l’istruzione – ha concluso Francesco Pigliaru – , ma contribuisce a fornire risposte offrendo l’opportunità di acquisire competenze specifiche, al passo con i tempi, e che rendono più probabile trovare un lavoro nel mercato di oggi”.

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