Cagliari, 28 gennaio 2020 – “È necessario fornire quanti più strumenti per sfidare le avversità lavorative del momento, prima di tutto con la formazione di nuove professionalità che riescano ad inserirsi nei settori chiave del mercato del lavoro”. Lo ha dichiarato l’assessore del Lavoro e Formazione Professionale, Alessandra Zedda, in apertura dei lavori dell’International Job Meeting (IJM), il più importante evento dedicato al mondo del lavoro in Sardegna in programma da oggi sino al 30 gennaio nel quartiere fieristico di Cagliari.
“Tale obiettivo si può concretizzare nelle molteplici attività che l’Assessorato, in collaborazione con l’Aspal, l’Agenzia per le politiche attive del lavoro, sta realizzando. Prime tra tutte le “Work experience” che attraverso i tirocini curriculari offrono un’opportunità formativa altamente professionalizzante direttamente in azienda; esperienza preziosa non solo per i destinatari delle attività ma anche per gli imprenditori delle imprese sarde che hanno la possibilità di mettere a fuoco le capacità e le professionalità dello stagista, formandolo nella propria realtà aziendale”, ha puntualizzato l’assessore Zedda.
“L’intento dell’IJM – prosegue l’esponente della Giunta Solinas – è quello di consentire un costruttivo contatto diretto, presso gli appositi stand e i vari workshop, tra gli iscritti per un colloquio di tutte le aree disciplinari con le aziende nazionali, internazionali e di alta formazione”.
Questa edizione, dedicata alla creatività, all’innovazione e al Made in Italy, nella prima giornata è stata caratterizzata da due appuntamenti: il convegno “Giovani e Lavoro, Stato dell’arte e prospettive future”, al quale ha presenziato l’assessore Zedda, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione del mercato dell’occupazione alla luce dei trend attuali; e il convegno “Creatività e lavoro”, un incontro con focus dedicato agli stimoli che la creatività può generare nella cultura interattiva e il suo rapporto col mondo del lavoro. “Puntare sulla formazione per avere qualità”, è il monito dell’Assessore del Turismo Gianni Chessa.
“La Sardegna è unica – continua l’assessore Chessa – dobbiamo riuscire a vendere l’autenticità e l’unicità che sono il simbolo della nostra Isola e per farlo dobbiamo saper cogliere le sfide che arrivano dall’innovazione e dai cambiamenti digitali. Il turismo è l’emblema delle trasformazioni in atto, che non dobbiamo temere ma che dobbiamo affrontare, e al tempo stesso rappresenta il punto di forza della nostra economia, anche e soprattutto attraverso le nuove professioni legate all’innovazione tecnologica”.

Potrebbero interessarti anche
Latest Posts from