Nei prossimi giorni quasi 14 milioni e mezzo di euro verranno trasferiti ai Comuni come prima applicazione del Reddito di inclusione sociale. L’assessore regionale della Sanità, Luigi Arrui, lo ha comunicato in un incontro con il presidente dell’Anci, Pier Sandro Scano, il direttore dell’associazione dei Comuni, Umberto Oppus e il direttore generale delle Politiche sociali, Stefania Manca.

Ai 14 milioni e mezzo si aggiungeranno 18 milioni del fondo sociale europeo, da mettere a bando, destinati alle esigenze dei territori.

Intanto mercoledì 14 dicembre, l’assessore sarà a Roma, con i colleghi delle altre Regioni, per incontrare il Ministro del Welfare, Giuliano Poletti, e definire l’ammontare delle risorse a disposizione per il Sostegno di inclusione attiva (Sia) e l’ampliamento della platea nazionale.

Nell’incontro con Scano e Oppus si è parlato anche di Plus e leggi di settore: per i primi, vi sarà una sostanziale proroga delle linee guida vigenti per il prossimo anno, in vista di un cambio di prospettiva per il triennio 2018-2020 con la definizione degli Ambiti Plus in coerenza con gli Ambiti ottimali previsti dalla Riforma degli Enti locali, e con l’individuazione dei soggetti gestori nelle Unioni di Comuni, singole o in convenzione tra loro.

Sul fronte delle leggi di settore, Arru ha confermato che i 9 milioni, previsti dalla variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale, sono stati già liquidati e pagati ai Comuni. Assessorato e Anci hanno condiviso la necessità di revisione della normativa, fermo restando il principio di intervenire secondo criteri di equità.

 

L’assessore Luigi Arru – Foto Roberto Pili

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