Quattro progetti per dare la possibilità a sedici volontari di acquisire competenze, cimentarsi con un’esperienza lavorativa negli uffici dell’Ente e vedere con i propri occhi l’attività e l’organizzazione di una pubblica amministrazione che ancora più di altre ogni giorno è a contatto coi cittadini e cittadine e con le loro esigenze. Sono i quattro progetti del Servizio Civile proposti dal Comune di Sassari “Comunicare… cala la rete!” per il settore Affari generali, Trasparenza e Partecipazione, “Oltre il cv” del settore Attività educative, giovanili e sportive, “Sassari: turismo in Rete” per lo Sviluppo locale: cultura e marketing turistico e “Comunichiamo per prevenire e proteggere” della Polizia municipale. Sul sito www.comune.sassari.it/ sono pubblicati bando e schede di ciascuno. Le domande devono essere presentate entro il 28 settembre.

Con “Comunicare… cala la rete!” i volontari collaboreranno alla creazione e aggiornamento delle pagine web che saranno realizzate per il progetto di comunicazione della Rete Metropolitana del Nord Sardegna; implementeranno i canali di comunicazione esistenti dell’Urp (sportello, call center e social media), faciliteranno l’accesso ai servizi e monitoreranno le richieste e feedback dell’utenza, recependo bisogni, suggerimenti e reclami di cittadini e imprese e altri enti al fine di migliorare la qualità dei servizi.

“ Sassari: turismo in Rete” intende rafforzare le azioni di promozione turistica e mettere in luce le peculiarità del territorio valorizzandone il patrimonio, materiale e immateriale, attraverso un servizio più efficiente di accoglienza e informazione per i cittadini e i visitatori.

Comunichiamo per prevenire e proteggere” mira a studiare le problematiche connesse alla gestione dei dati e delle note informative che interessano la pubblica incolumità della popolazione e alla divulgazione delle informazioni relative a prescrizioni contenute nel piano di Protezione civile comunale.

Infine il progetto “Oltre il cv” intende soffermarsi sui temi della cittadinanza attiva, innovazione, diritto al lavoro e competenze, individuando per ciascuna di queste, sulla base dell’esperienza maturata dagli operatori dell’Informagiovani/Eurodesk, la progettazione di laboratori collettivi, articolati in più moduli, usando metodologie smart innovative e meno formali, al fine di interessare e stimolare i giovani con un percorso d’informazione, orientamento e formazione più agile e discorsivo.

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