Anche la Sardegna, con i suoi oltre ottanta siti, aderisce alle Giornate europee del Patrimonio di sabato 24 e domenica 25 settembre.

Due giornate che vedranno protagonisti comuni, musei civici, fondazioni, associazioni, biblioteche, e vedranno all’opera in tutto il territorio regionale oltre un migliaio di operatori culturali tra pubblici e privati.

E il sabato sera apertura straordinaria con ingresso a 1 euro.

La manifestazione, inserita nel “Piano di valorizzazione 2016” dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, è stata promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee.

Il tema di questa edizione è la partecipazione al patrimonio inteso come valore dell’eredità culturale per la società.

Tra le diverse iniziative, il Comune di Cagliari promuove l’apertura straordinaria dell’Ospedale San Giovanni, dello Spazio Santa Croce (ex Isola) nel Bastione Santa Croce, a cura dell’associazione culturale Imago Mundi onlus, e della Basilica di San Saturnino. Per l’occasione verrà presentata anche la XXI edizione di Monumenti Aperti.
Visite guidate e concerti, proiezioni, mostre e conferenze nella città turritana, ad Alghero e Porto Torres. A Sassari, resteranno aperti l’Archivio di Stato, la Biblioteca universitaria e il Centro di restauro Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari, Olbia-Tempio e Nuoro.

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