Fermati un attimo, dacci la possibilità di sentire il tuo dolore e prima di fare il tuo gesto estremo, chiamaci. E’ il messaggio che si può trarre dai cartelli che Voce Amica Sassari ha sistemato sulla ringhiera del ponte di Rosello a Sassari, luogo prescelto dai suicidi dalla sua costruzione. Ogni anno qualcuno scavalca, o ci prova prima di essere fermato per tempo. E la prevenzione dei suicidi è la prima missione di voce amica, integrata nella onlus Telefono Amico Italia, che si rivolge alle persone sole e spesso disperate, alle quali si dà la possibilità di essere ascoltati, di scaricare le oppressioni e iniziare un percorso di risalita. Operatori specializzati, che per questa iniziativa sono usciti dai loro uffici anonimi e, durante la notte, hanno fissato al parapetto del ponte un cartellino da leggere, che ha sicuramente incuriosito una moltitudine di passanti.

uno dei cartelli di Voce Amica

L’imperativo “fermati un attimo” invita a proseguire la lettura, che inizia come un racconto autobiografico e cerca di immedesimarsi nella disperazione di un potenziale suicida. Solo verso la fine, il cartello prova a convincere il lettore a rinviare, seppure per il tempo di una telefonata, la triste decisione, cogliendo quei momenti di incertezza che sicuramente lacerano il suicida prima del suo atto. I cartelli sono stati affissi a decine, in modo da incrociare tutti i percorsi. 199.284284 è il Telefono amico che, già nelle scorse edizioni dell’iniziativa ha salvato diverse persone, proprio nel periodo, l’inizio della primavera, che miete più vittime di suicidio.

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